— La nostra storia —
La nostra missione è quella di creare un piano condiviso
per salvare i posti più esclusivi e selvaggi del pianeta.
La nostra storia
La nostra missione è quella di creare un piano condiviso
per salvare i posti più esclusivi e selvaggi del pianeta.
La nostra storia inizia qui
Il 24 gennaio 1967 fu costituito, con sede in Prata Camportaccio (SO), il Consorzio Comproprietari zona Stovano-Monte Pratella per volontà di 49 proprietari di beni immobili (boschi cedui, a fustaia, castagneti, maggenghi, baite), ubicati nel territorio comunale di Prata Camportaccio.
L'atto di costituzione fu redatto dal dr. Emanuele Filiberto Folloni, Notaio in Chiavenna.
Il primo Consiglio di Amministrazione era così composto:
Ghezzi Ezio Presidente
Zani Ezio Vicepresidente
Guidi Teo Consigliere
Stoffel Silvio Consigliere
Pasini Raul Consigliere
Da necessità a realizzazione
Le finalità statutarie, inizialmente condivise dai quarantanove Soci fondatori, furono la costruzione e gestione di un impianto teleferico per il trasporto di merci dal piano al territorio consorziato e viceversa, la costruzione ed il funzionamento di un acquedotto, lo sviluppo della viabilità, la tutela dei diritti dei proprietari ed in generale la promozione di tutte quelle iniziative che potessero contribuire al miglioramento delle condizioni del territorio nonché alla sua salvaguardia e valorizzazione.
E i progetti continuarono
Negli anni ottanta il Consorzio seppe provvedere, con la collaborazione del Comune, alla realizzazione di un acquedotto a servizio della località di Pratella, collegato a valle alla rete acquedottistica che alimenta il nucleo abitato di Prata.
Alla fine degli anni ottanta, inizio anni novanta, il Consorzio ottenne dal Comune il necessario impegno politico e finanziario perché venisse realizzata, una pista forestale finalizzata principalmente alla gestione del patrimonio silvo-pastorale pubblico e privato,
Migliorando il territorio un passo alla volta
La strada forestale, costruita tra il 1991 ed il 1993 con finanziamenti Regionali ed il concorso finanziario di Comune e Consorzio, è di proprietà comunale; dal 1997 la stessa e l’intero patrimonio boschivo comunale (366 ettari) sono dati in gestione al Consorzio, in forza di specifica convenzione tra Comune ed Ente consortile.
L’esistenza di un Piano di assestamento dei beni silvo-pastorali di proprietà pubblica, fatto redigere dalla Comunità montana nei primi anni ottanta, e successivamente oggetto di revisioni (la più recente nel 2025), ha permesso al Consorzio di dare avvio, nel 1998, a lavori di manutenzione del bosco ceduo, accedendo a finanziamenti sui Regolamenti CEE.
E seppure gli anni passassero
Nel corso del biennio 1997-1998 furono avviate altre due importanti iniziative: il ripristino di vecchi sentieri e di percorsi escursionistici e la realizzazione di un rifugio mediante recupero di una vecchia baita in località “Prà-Baffone”.
Nel corso dell’anno duemila fu smantellato l’impianto teleferico, perché tecnologicamente superato e per scadenza delle autorizzazioni a suo tempo rilasciate dagli Enti preposti.
I nostri obiettivi sono sempre rimasti uguali
Alla luce delle iniziative in corso, dell’ampliamento del raggio di azione del Consorzio, degli impegni organizzativi e finanziari che esse implicano, degli obiettivi di ulteriore sviluppo delle potenzialità in senso agricolo, forestale, agrituristico dell’ambiente descritto, il Consorzio ha ritenuto indispensabile imporre a sé stesso il passaggio ad una nuova forma organizzativa ; ciò avvenne nel corso del 2001 con la trasformazione a Consorzio forestale di Prata Camportaccio, ai sensi della Legge regionale 8/76 successiva L.R. 80/89.
E ancora oggi seguiamo gli stessi principi di allora
Perché non si tratta solo della nostra storia, si tratta di noi, di ciò che siamo.
Costituzione del Consorzio
La nascita ufficiale del Consorzio segna l’avvio di una gestione organizzata del patrimonio boschivo e dei servizi al territorio.
Realizzazione dell’acquedotto
La nascita ufficiale del Consorzio segna l’avvio di una gestione organizzata del patrimonio boschivo e dei servizi al territorio.
Gestione forestale e nuovi progetti
L’evoluzione del Consorzio è scandita da interventi mirati e innovativi, sempre orientati alla tutela e valorizzazione del territorio.
Trasformazione in Consorzio Forestale
La nascita ufficiale del Consorzio segna l’avvio di una gestione organizzata del patrimonio boschivo e dei servizi al territorio.
Protezione dell'ambiente
Eventi mirati e gestione del territorio così da poter valorizzare la zona e salvaguardare l'ambiente
Preservare il territorio
La nostra eredità verso le generazioni future che saranno in grado di rispettare l'ambiente e continuare questa bellissima storia.